mercoledì 10 settembre 2008

Il pianto del neonato e la TV generalista

Avete mai provato a guardare la TV senza audio? Io sì. L'ho fatto ieri sera per quasi 3 ore. No, non sono impazzito tutto in un colpo, semplicemente stavo cercando di sorvegliare la piccola riducendo al minimo gli stimoli esterni dato che - ho scoperto - i neonati non gradiscono essere "bombardati" di informazioni quando hanno qualche problema (di pancia, in questo caso). Quindi mentre Serena cercava giustamente di recuperare qualche ora di sonno, mi sono ritrovato a vedere le selezioni di Miss Italia e altre amenità del genere, facendo zapping, naturalmente a volume zero. Quello che mi ha veramente stupito ad un certo punto, è stata proprio l'inutilità di sentire quello che la TV avesse da dire... Il palinsesto certo non era dei più stimolanti, ma ieri sera ho veramente capito quanto siano ormai tramontati i tempi d'oro della TV generalista. Sempre le solite facce, i soliti clichè, la solita "pappa-pronta"... dove solo ammiccamenti, liti furibonde o pruderie varie sembrano essere la soluzione ai problemi di audience. Diciamocelo, la TV fa schifo. In un paese dove valori come la cultura, l'onestà oppure la semplice educazione sono estinti come i dinosauri, la TV rappresenta uno specchio più che coerente con i nostri tempi. Cosa c'è di meglio? Internet, senza dubbio. Almeno nel mondo virtuale ho trovato che valori come la condivisione, la collaborazione, la pluralità di informazione e soprattutto il coraggio delle proprie idee e l'innovazione, sono valori che nessuno (o ben pochi) possono tenere a lungo "sotto scacco" per motivi politici, ideologici o economici.

1 commento:

Anonimo ha detto...

ti presto le mie bose quietcomfort 3. :)